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Costi energetici vertiginosi e diminuzione dei consumi

Ricordo fin da bambino che mia madre ci diceva : “A settembre aumenterà tutto!”

Non è quindi una novità, ma questa volta le voci di spesa coinvolte dagli aumenti sono davvero tante e tutte condizionate da un unico fattore scatenante: l’aumento smisurato del costo dell’energia. Un aumento così importante dei costi energetici, totalmente fuori controllo, è un fenomeno che in parte ci si poteva attendere, ma di sicuro non a questi livelli.

L’aumento delle bollette di luce e gas non condiziona solo le nostre utenze domestiche, ma l’intero comparto produttivo, che in alcuni casi è costretto a fermarsi, bloccando la produzione per l’impossibilità di coprire i costi e generare un minimo reddito di sopravvivenza dell’azienda.

Così aumentano, oltre a luce e gas, anche i costi dei libri scolastici, del pane, dell’acqua, ecc.. un vero e proprio salasso per milioni di italiani. Ormai siamo arrivati al guado e piangersi addosso non serve, così come non serve attendere in grazia una rapida ed esaustiva risposta dello Stato, che come già visto in passato, non soddisfa mai appieno.
Come sempre dobbiamo reagire in prima persona e nel più breve tempo possibile, cercando di adattarci a questo repentino cambiamento, con la speranza/necessità, che duri il meno possibile.

La prima manovra, la più efficace e gestibile da ognuno di noi, è la riduzione degli sprechi. E’ questione di atteggiamento mentale, di porsi nell’utilizzo delle cose con maggior diligenza, ripristinando quella scala di priorità personali, che negli ultimi anni è stata in molti casi totalmente disattesa.
Spegnere la luce nelle stanze inutilizzate è una buona abitudine, in passato era una regola ferrea, ricordo ancora i rimproveri di mio nonno a riguardo, ma oggi, siamo in grado di praticare queste attenzioni e di tramandarle ai nostri figli?
Fare la doccia utilizzando esclusivamente l’acqua al momento del bisogno, senza farla scorrere in continuazione come fossimo sotto le cascate del Sesia, è un’altra buona abitudine che andrebbe condivisa in famiglia anche con i più piccoli.
Calcolare con maggior attenzione i tempi di cottura dei cibi, per evitare di lasciare sul fuoco la pentola con l’acqua della pasta a bollire fino all’evaporazione, perché non si è tutti pronti per sedersi a tavola nello stesso momento.

Non aspetteremo mica un’APP per fare questi semplici gesti?! Ormai sembra che senza un’APP sia diventato tutto impossibile o più difficile, ma non è così, è solo una questione di buone abitudini, che come tali, se praticate con costanza, poi diventano semplice routine.

Ma ai giorni nostri anche il più distratto può stare tranquillo, se ha le disponibilità economiche per potersele permettere: stanno arrivando le APP, alcune già disponibili, per il controllo dell’illuminazione ad esempio e per la programmazione a distanza degli apparati domestici, dalla caldaia al forno della cucina. La tecnologia arriva dove l’uomo si ferma, molto spesso non per incapacità, ma per pigrizia.

L’Europa ha messo a disposizione miliardi per la riqualificazione degli edifici, ma il nostro Paese ha fallito!
Si è innescato il perverso meccanismo speculativo che ha impedito a chi ne aveva realmente bisogno di poter godere di questi interventi e arricchito chi avrebbe forse potuto eseguire determinate opere in totale autonomia.

Così il panorama degli immobili energivori è rimasto pressoché lo stesso e in questa fase storica di enormi rincari per molte famiglie sarà molto difficile resistere all’urto, se non tagliando drasticamente sulla spesa superflua, con un inevitabile crollo dei consumi.

Per quanto ci riguarda stiamo ragionando sulla realizzazione di nuove residenze, che siano sempre più indipendenti dall’utilizzo dell’energia della rete e che siano capaci di produrre autonomamente e in maniera equilibrata quanto basta per il fabbisogno giornaliero. Stiamo progettando un nuovo complesso di ville realizzate su di un unico piano, che oltre a semplificare la fruibilità degli spazi interni, migliorerà notevolmente il confort abitativo, grazie all’utilizzo di sistemi di coibentazione di ultima generazione, di gestione intelligente della climatizzazione invernale ed estiva e con il recupero dell’acqua piovana e dagli impianti di deumidificazione.

L’attenzione al risparmio energetico è per noi un lifestyle che parte da lontano, già nel 2011 abbiamo messo sul mercato i primi appartamenti con impianto geotermico nel Comune di Cameri, la residenza “Le Torri”, che con il suo complesso di 20 unità abitative e oltre i 2.500 mq di costruzione, ha speso complessivamente nel 2021 per riscaldamento e raffrescamento circa 6.500 euro. 

Un risultato eccezionale, ma ancora migliorabile e le recenti/nuove realizzazioni quali il Prunus, Palazzo Cavour e Palazzo Grifoni, sono il frutto di un percorso condiviso tra progettisti, costruttori e al nostra Agenzia Immobiliare per raggiungere l’obiettivo, nel più breve tempo possibile, della casa passiva. Un obiettivo che ci impegna costantemente nello studio dei nuovi progetti che commercializzeremo nei prossimi mesi e che riguarderanno ville singole realizzate su di un unico piano e nuovi appartamenti in Centro Storico e in Sacro Cuore a Novara.

ANDREA LEO

Se ancora non mi conosci, mi presento: mi chiamo Andrea Leo e sono un Consulente Immobiliare. Con la mia agenzia Artekasa Immobiliare ti aiuto a trovare la casa GIUSTA per te a Novara e dintorni evitando i rischi del mercato immobiliare. Vuoi leggere tutte le mie esperienze? Clicca il pulsante qui sotto e leggi la pagina dedicata ‘Chi sono’!