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L’Home Staging è l’arte di preparare un immobile per la vendita, valorizzando i suoi punti di forza e le sue peculiarità, migliorandone l’immagine e favorendone così la commercializzazione nel minor tempo ed al miglior prezzo possibile.

L’origine di questa attività di marketing immobiliare nasce nella metà degli anni quaranta dall’intuizione dell’anglosassone Barbara Schwarz, agente dalla spiccata visione e capacità nel commercializzare case. Oggi l’Home Staging è diventato uno standard del marketing immobiliare di livello medio-alto, utilizzato principalmente dagli operatori anglo-americani del settore, i quali adottano questo servizio di consulenza come parte integrante ed irrinunciabile del proprio business.

Il termine significa letteralmente “messa in scena della casa” e, in effetti, si tratta di un allestimento scenico personalizzato, volto ad esaltare e comunicare al meglio le potenzialità di un immobile e renderlo desiderabile da chi ricerchi e poi visiti tale soluzione abitativa.

Il primo obiettivo dell’Home Staging è sicuramente generare l’“effetto wow”, che deve iniziare già quando un potenziale acquirente, esplorando il web in cerca di una nuova casa, viene catturato dall’estetica dell’immobile.

Il secondo e più atteso obiettivo è vendere l’immobile prima e meglio rispetto ad un altro della stessa tipologia. Ed in tal senso i numeri parlano chiaro: secondo i dati ufficiali di Banca Italia e Staged Homes Italia una casa “staged” in vendita ha un tempo di permanenza sul mercato del 76% in meno rispetto ad una casa proposta tradizionalmente, mentre per una casa in affitto si arriva ad un tempo di 96.7% in meno; inoltre, in tema di prezzo, in Italia una casa “staged”  subisce in media una riduzione in trattativa di compravendita pari al 3-5% contro il 13% medio per gli immobili proposti tradizionalmente.

In definitiva, investire sull’Home Staging è un vantaggio doppio: si aumenta intrinsecamente il valore del bene e, diminuendo i tempi di permanenza dell’immobile sul mercato, si evitano spese di gestione superflue.

Vediamo insieme nel dettaglio quali attività compongono l’Home Staging e perché questo servizio sia sempre più importante anche nel panorama immobiliare italiano.

Il progetto di Home Staging si compone di una serie di attività specifiche, ognuna delle quali vede nell’Home Stager, il professionista specificatamente formato in materia, collaborare con il Team commerciale per la creazione di un piano personalizzato ed in linea con i risultati prefissati con il proprietario dell’immobile.

Più precisamente tali attività riguardano: analisi preliminare del bene, progettazione, allestimento, fotografie e video professionali, commercializzazione e marketing strategico.

Attraverso l’analisi preliminare l’Home Stager analizza le reali potenzialità della casa e, grazie alla collaborazione con l’agente immobiliare, ipotizza un progetto adatto al mercato ed al target di riferimento. Tale analisi si concentra su 5 elementi essenziali: location, prezzo al metro quadrato, andamento del mercato immobiliare, stato di manutenzione e aspetto dell’immobile.

Le stesse ricerche confermano che, nonostante i punti appena citati siano di fondamentale importanza, la scelta di un immobile residenziale da parte di un acquirente scaturisca da un fattore intuitivo, un “colpo di fulmine”, e che solo successivamente tale scelta venga razionalizzata e conclusa economicamente grazie al sapiente lavoro dell’agente immobiliare.

Il secondo step è la progettazione, che permette di aumentare l’appeal della casa attraverso la valorizzazione dell’esistente e la creazione di un ambiente accogliente e confortevole, che sia il più vicino possibile al gusto comune e che il target di potenziali clienti possa riconoscere come la casa dei propri sogni, quella in cui iniziare nuovi progetti di vita. La stessa pianificazione, peraltro, permette di ottimizzare l’unità immobiliare e riorganizzare gli spazi, evidenziandone le qualità, il senso della proporzione e della simmetria e mostrando la corretta funzionalità degli ambienti.

Il terzo passaggio è l’intervento vero e proprio: in base al progetto, si potrà decidere di cambiare la disposizione degli arredi, ritirare temporaneamente qualche mobile o oggetto superfluo, cambiare colore alle pareti, oppure riorganizzare gli ambienti.

Questa attuazione si distingue in due modelli: il cosiddetto “Home Staging standard” è applicabile agli immobili arredati e si basa essenzialmente sul concetto orientale di eliminare il “superfluo e personale”; in questo progetto si allestisce la casa sfruttando principalmente gli elementi già presenti, senza aggiungere materiale extra. L’”Home Staging totale” invece è perfetto per immobili vuoti o semi-arredati e si concretizza nell’allestimento della casa con complementi d’arredo, tessili ed oggettistica in affitto allo scopo di mostrare le potenzialità del luogo e la quotidianità che in esso si potrebbe costruire.

Al termine lavori viene realizzato un dossier fotografico professionale, che valorizzi gli spazi “staged” attraverso immagini da copertina, ed eventualmente un video emozionale ad opera di un video maker.

A questo punto la “casa da copertina” è pronta per essere proposta ai potenziali clienti. Attraverso l’esperienza e la professionalità dell’Agente immobiliare, unita ad una strategia marketing personalizzata ed appositamente studiata, l’immobile è perfettamente in linea con le nuove dinamiche di vendita e affitto, valorizzato anche nei minimi dettagli.

La ricetta vincente per vendere o affittare con soddisfazione è sempre la stessa: il giusto prezzo, la preparazione professionale ed un’efficace campagna marketing, di cui l’Home Staging è parte integrante.

Artekasa da sempre valorizza le proprietà immobiliari che le vengono affidate e si impegna a proporre nuove soluzioni specificatamente progettate per ciascun proprietario che decida di riporre la propria fiducia nel lavoro della nostra agenzia.

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