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Decreto sostegni bis n. 73 del 25 maggio 2021 art. 64

In Italia sono 3 milioni gli under36 che ancora vivono con i genitori, ma che si dichiarano desiderosi e pronti a conquistarsi la propria indipendenza ed i propri spazi.

Sono, secondo le analisi del Sole24ore, il 30.5% in più di qualsiasi altro Paese europeo.

Sempre secondo il Sole24ore nel 2020 le prime case acquistate da questa fascia di popolazione sono state 103.467, delle quali 94.709 compravendite tra privati e 8.758 in cui il venditore è un’impresa,  ma restano “ancorati” alla casa famigliare ancora 1 milione e 95.000 under36.

Dopotutto, i nostri giovani vivono ormai da molti anni in condizioni lavorative poco stabili, che non permettono loro di investire su acquisti importanti quali una casa di proprietà e, di riflesso, non posseggono neanche situazioni reddituali sufficienti a convincerli ad impegnarsi nel tempo con finanziamenti o mutui.

Fortunatamente, però, il desiderio degli under36 italiani di costruirsi nuove e solide fondamenta è stato percepito e condiviso dal nostro Governo, che ha ideato un pacchetto di incentivi all’acquisto della prima casa valido fino al 31 dicembre 2022.

All’interno del “Decreto sostegni bis n. 73 del 25 maggio 2021 art. 64 lo Stato italiano ha quindi voluto inserire “l’operazione-casa under 36”, dimostrando di voler supportare la generazione giovane nel suo desiderio di avere una casa propria, in cui costruire famiglia e quotidianità.

I nostri giovani, dopotutto, sanno che la casa di proprietà, quella per cui i nostri nonni ed i nostri genitori hanno fatto sacrifici, si rivela oggi il salvadanaio di molte famiglie italiane, ma anche un sicuro e concreto “salvagente finanziario” nei momenti di difficoltà.

Per aiutare i giovani all’acquisto, in primo luogo, viene disposta l’esenzione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale sugli atti di compravendita, nuda proprietà ed usufrutto di abitazioni non di lusso: l’acquirente under36 quindi vede cancellata l’imposta di registro (pari al 2% del valore catastale dell’immobile, se si dovesse acquistare da un soggetto privato, o pari ad una tassa fissa di 200 euro, se il venditore fosse un costruttore), nonché le imposte catastali e ipotecarie, che variano da 50 a 200 euro ciascuna.

Insieme ad esse viene cancellata anche l’imposta sostitutiva sull’atto di mutuo, pari allo 0.25% dell’importo finanziato.

“Operazione-casa” diventa ancora più interessante per tutti coloro che desiderano investire in una nuova costruzione e, di conseguenza, acquistare da un’impresa: in questo caso ci sarà, infatti, anche il riconoscimento di un credito d’imposta pari al 4% sul costo di acquisto (cd. IVA prima casa) da usare a compensazione nelle successive dichiarazioni Irpef o ai fini dell’imposta di registro nei successivi atti di donazione.

Altro aiuto di notevole valore è rappresentato dalla possibilità di accedere ad un mutuo al 100%, non dovendo quindi disporre della liquidità pari al 20% di differenza del capitale richiesto; per affrontare questa situazione il Governo ha creato un Fondo mutui prima casa, il quale concederà una garanzia statale alle Banche a favore degli under36 al fine dell’ottenimento del mutuo.

Tutte queste manovre rappresentano un concreto vantaggio per i giovani.

Nell’ipotesi di un acquisto di un trilocale con doppi servizi a Novara del valore di 250.000 euro ed il cui venditore sia un’impresa di costruzione, gli acquirenti di questa specifica fascia di età si troverebbero nel proprio salvadanaio un risparmio di questo tipo:

  • 200 euro per imposta di registro relativa ad acquisto 1°casa da impresa costruttrice
  • 200 euro per imposta ipotecaria
  • 200 euro per imposta catastale
  • 625 euro per imposta sostitutiva sull’atto di mutuo
  • 10.000 euro di rimborso IVA relativa ad acquisto 1°casa da impresa costruttrice

Inoltre, come detto, si aggiungerebbe la possibilità di un mutuo intero a copertura dei complessivi 250.000 euro, andando a restituire anche l’importo dell’acconto/caparra, che l’acquirente è tenuto a versare all’impresa al momento del preliminare d’acquisto.

A questo progetto dello Stato si collega un altro tema di fondamentale importanza: tutti questi aiuti favoriscono gli under36 nella scelta della loro prima casa, ma non mettono loro al riparo da eventuali imprevisti o difficoltà di percorso, che naturalmente si presentano durante una compravendita; per questo motivo è importante affidarsi a Professionisti qualificati e formati, che possano affiancare i giovani nel loro primo investimento immobiliare e che siano in grado di accompagnarli in tutte le fasi della compravendita, garantendone la serenità ed il buon esito.

Artekasa crede fortemente nel sostegno dato dalla professionalità e, per questo, si compone di un Team esperto e sempre aggiornato sulle tematiche immobiliari; inoltre collabora con i migliori professionisti del settore al fine di permettere a ciascun acquirente di ottenere le migliori condizioni e soluzioni in ogni momento della compravendita.

Ragazzi, è il momento giusto per creare le vostre fondamenta per il futuro ed Artekasa è sempre al vostro fianco.

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