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LAVORI A MILANO E CERCHI CASA? Ecco tutti i motivi per considerare Novara come un’ottima alternativa!

Milano sta subendo ed è attrice allo stesso tempo di un cambiamento epocale: dall’essere una delle città più importanti d’Italia a livello economico… all’essere una delle città più belle al Mondo!

Ma cosa è successo in questi anni?

Sicuramente la trasversalità e la funzionalità della metropoli l’hanno resa una città molto attraente per aziende italiane ed estere, che hanno individuato in Milano la città ideale per realizzare il proprio business.

Nello stesso tempo, imprenditori italiani che da giovanissimi hanno fatto importanti esperienze all’estero, come il Manager Manfredi Catella, sono rientrati nel nostro Paese con l’esperienza giusta e la voglia di trasformare la nostra amata “Milan” in una città all’altezza delle più belle metropoli del Mondo….e direi che a guardare la nuova bellissima skyline della città ci sono proprio riusciti!

Inoltre, sebbene l’edilizia sia il più importante settore dell’economia reale, capace di occupare migliaia di lavoratori in tutti i settori come industria, artigianato e servizi, a Milano possiamo dire che sono presenti e si consolidano realtà in ogni settore: dalla moda alla farmaceutica, dall’ informatica all’alta finanza.

VIVERE A MILANO: GLI ASPETTI NEGATIVI

Ma non mi voglio soffermare troppo su ciò “ch’el mond el sa el disa, Milan l’è on gran Milan”: quanto più sul fatto che insieme ai vantaggi della crescita, purtroppo crescono anche aspetti negativi, come la SATURAZIONE e la SPECULAZIONE.

Saturazione di ogni attimo, congestionato dalla frenesia dettata dai ritmi ai quali è impossibile sottrarsi se si vuole far parte di questo sistema virtuoso. Ritmi della crescita ai quali ci si abitua e ci si rassegna dopo pochi mesi di convivenza.

E poi la speculazione immobiliare, effetto naturale di un mercato di domanda, dove la ricerca della casa sia in affitto che in vendita è diventata un vero e proprio stress: vedi una casa oggi e domani non c’è già più!

Com’è possibile che una persona possa e debba prendere una decisione così importante, che impegna i sacrifici di una vita o che al contempo la può far legare a quella scelta per decenni se contrae un mutuo, in così poco tempo? E a volte è solo una questione di ore!

Non credo sia sostenibile per tutti. Forse ce la può fare chi ha grandi disponibilità economiche e quindi sa di poter scegliere in maniera neutra rispetto ai propri equilibri finanziari, ma parliamo del 20% della popolazione…ed il restante 80%?!

La maggioranza della popolazione è costretta a subire questo fenomeno, accontentandosi di superfici a volte molto ridotte ed insufficienti per sé stessi ed il proprio nucleo famigliare; così com’è costretta a scegliere soluzioni abitative ben lontane dai propri desideri, sebbene già di per sé razionalizzate dalla consapevolezza della saturazione della città.

In situazioni come queste, forse sarebbe meglio guardarsi un po’ in giro prima di decidere di rinchiudersi in una ‘gabbia’.

Un tempo i nostri genitori ‘pendolarizzavano’ per centinaia di chilometri tra casa e lavoro: io lo so molto bene!

Da piccolo vivevo a Milano, in Via Passeroni 1, zona Porta Romana, ma purtroppo i miei genitori facendo orari lavorativi diversi sono stati costretti a dovermi far crescere per diversi anni a casa dei nonni più vicini, a Ghedi, in provincia di Brescia.

Mia madre terminava i turni a qualsiasi ora all’Ospedale Gaetano Pini di Milano e prendeva il primo treno e poi il pullman per venirmi a dare la pappa, poi rientrava immediatamente a Milano per aspettare mio padre che tornava da Cameri dove lavorava presso la base dell’Aeronautica Militare…beh il più comodo era proprio mio padre!

Anni di sacrifici terminati…quando ci siamo trasferiti definitivamente a Novara.

Io e mia sorella Valentina siamo cresciuti e grazie ad un ottimo vicinato, quasi famigliare, i miei genitori hanno potuto allentare i ritmi e permettersi e permetterci una vita migliore.

Novara in quegli anni nulla aveva a che vedere con la città di oggi, era soprannominata dai novaresi stessi “la grande cascina”, ma a noi piacque subito tantissimo!

Imparai finalmente ad andare in bicicletta, cosa praticamente impossibile a Milano: in Porta Romana non avevamo neanche una cantina dove poterla ritirare e la casa, un piccolo trilocale di 60 mq, era davvero essenziale, la vera libidine era la gabbietta con i canarini appesa alla persiana…un tocco di natura in mezzo al cemento.

Mentre vogliamo parlare di quello che abbiamo trovato a Novara?

Scuole raggiungibili a piedi o in bicicletta, traffico quasi inesistente, campagna a due passi e ogni mattina, anche senza gabbietta sulla persiana, direttamente dal pino davanti alla finestra della cucina ci allietavano le giornate merli, cardellini e tortorelle… e ogni fine settimana in pochi minuti di macchina potevamo visitare parchi, laghi e colline.
Tutto rimasto inalterato anche oggi, nonostante la modernità della città.

Una vera città a misura d’uomo!

Anche se Novara oggi è molto cambiata ed è cresciuta come numero di abitanti (anche se in modo sostenibile), sono migliorati i servizi ed è diventata una città universitaria a tutti gli effetti.

La “grande cascina”, così come la descrivevano i vecchi novaresi doc, ha assunto un’identità moderna pur conservando sempre il rispetto di tempo e spazio: tempo e spazio, ciò che manca appunto a Milano ed ai suoi abitanti.

Perché a Milano se puoi permetterti di far parte di quel 20% benestante potrai avere forse più spazio, ma il tempo ti vola comunque e diventa sempre più incontrollabile.

Ma torniamo a Novara. Oggi la città ha uno degli Ospedali più efficienti d’Italia, un’Università molto rinomata ed un tessuto economico fatto da aziende sane che investono molto sul territorio in progetti culturali, sportivi e sociali.

Novara è una città moderna ma equilibrata, nessuna bolla speculativa, nessun eccesso di domanda immobiliare, nessuna saturazione di spazio e tempo… e tutto questo a 45 minuti di treno o automobile da Milano.

Le case costano il giusto: per averne una prova leggi cosa dice in questa intervista pubblicata su La Stampa Antonio Russillo, 34 anni, chirurgo maxillo facciale al Policlinico di Milano.

Nel centro storico, palazzi del Cinquecento hanno il prezzo delle case della periferia milanese, e le nuove edificazioni di grandissima qualità in edilizia 4.0 sfiorano i 4 mila euro al mq., meno della metà rispetto a Milano… ma se confrontiamo al centro anche meno di un terzo!

E tutto questo non può valere 45 minuti di viaggio?!

Ma non voglio dilungarmi in questo ragionamento, se sei arrivato a leggere fin qui mi hai già dedicato molto tempo prezioso.
Se vorrai approfondire quali opportunità può offrirti Novara, ti ricordo che sono nato e ho vissuto per anni a Milano: ti aspetto quindi con grande piacere per guidarti nella scoperta di Novara e delle sue case, dei suoi giardini, dei suoi servizi, dei suoi luoghi di studio e svago…sempre tutto a misura d’uomo!

Vieni a scoprire Novara: contattami al mio numero personale 3479302142 o richiedi la mia CONSULENZA iniziale START! Artekasa QUI.

A presto!

Andrea Leo

Consulente Immobiliare Artekasa, Novara

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